Ci sono persone che tentano, a modo loro, di sfuggire ad una catalogazione. Li vedi lì, indefiniti. che lottano contro i mulini a vento e magari li giustifichi o, addirittura, li ammiri.

Da piccolino frequentano un altro piccolino come me. Sostanziali differenze stavano che lui era figlio di professori, io di operai. Basta. Andavamo sempre a casa sua, giocavamo con un mitico Amiga 500. Lui aveva mensole di modellini di aerei, macchine e quant’altro un bambino potesse desiderare. Per carità, anch’io avevo le macchinine, venti per l’esattezza, di quelle che si comprano tutte assieme alla fiera del paese. E mi ci divertivo pure tanto.

E niente, diciamo che stava così bene che io sognavo un Amiga 500 ma non potevo permettermelo e lui, se riusciva a rubare un 1200, il 500 me lo vendeva a 50000lire.

Insomma, lo guardo ora, penso a quei tempi e si spiegano tante cose. Chissà se poi si è laureato, magari per anzianità..