Sistema Italia

Incrocio, precedenza mancata. Danno esclusivamente alle auto, più al Volkswagen di ultima generazione che alla vecchia Lancia in metallo pressofuso.

Passi di lì e vedi i rispettivi guidatori al telefono, magari con il proprio assicuratore, un consiglio.

Ripassi dieci minuti dopo e trovi vigili e ambulanza. I bimbi che dieci minuti prima erano tanto tranquilli (senza cintura ovviamente) ora si faranno un bel viaggetto al pronto soccorso, per accertamenti obbligatori che giustifichino l’uscita del mezzo. E che avvalorino e incrementino il rimborso dell’assicurazione.

E poi ci chiediamo perché costa così tanto tutto, dall’associazione alla sanità.

Prisoner 709

Che dire? L’ultimo album è veramente interessante e diverso dall’ordinario (di Caparezza).
Leggevo da qualche parte che si tratta di un album introspettivo e, secondo me, è pienamente riuscito: ha un bel sound cupo che riesce a farti immedesimare pienamente con la sua anima “profonda”, tratta di tematiche che gli stanno a cuore (e che stanno a cuore di tutti i suoi fan) ed è adrenalinico.

Esce dal suo ordinario, vero. La prima volta che ho ascoltato il disco non son riuscito ad andare oltre la terza traccia. Poi spotify mi ha proposto di ripartire esattamente da dove avevo lasciato e mi son posto la domanda: ma che non abbia capito nulla?
E’ da ascoltare più volte lasciandosi trasportare da questo sound duro, come ipnotico che, inverosimilmente, rende più interessante la scoperta del testo.

Caparezza, come la prima volta, è in grado di stupire.

Serposcope, Docker & OpenSuSE

Ieri, in un momento di pausa, ho letto questo breve ma interessante articolo in cui si parla di come usare Serposcope in un container Docker.

Sulle prime ho pensato “per quale motivo installare Serposcope all’interno di un contenitore quando basta avere java installato sulla macchina per avviarlo con un semplicissimo comando?!”.
E subito dopo ho pensato “java???! Ma non ho nessuna intenzione di installare una jvm sul mio server”.

Ecco perché server Docker.

Con docker posso permettermi di usare su una macchina virtualmente separata non solo jvm ma diverse versioni dello stesso. Posso quindi separare due versioni dello stesso framework senza che uno confligga con l’altro. Insomma posso separare in modo più veloce e pulito ambiente di sviluppo con ambiente in produzione sullo stesso server.

Certo, questo in ambienti piccoli, dove non si ci può permettere di avere due o più server fisicamente separati.

Ma le potenzialità non si fermano a questo, ovvero si rende più facile distribuire il proprio software nel proprio ambiente senza curarsi di dove andrà installato.

Ma questa è un’altra storia.

I comandi usati sono stati

zypper in docker
systemctl enable docker
systemctl start docker
docker pull serphacker/serposcope
docker run -d -p 7134:7134 –name serposcope serphacker-serposcope

e a questo punto vi troverete serposcope che “gira” sulla porta 7134.

Insomma, più semplice di così!!