About me

Mi occupo di informatica da prima che entrassi in possesso di un computer, dato che non potevo permettermelo. Sono uno di quelli la cui madre quando volle comprargli l’enciclopedia, alla domanda se esistesse una versione “digitale”, il negoziante rispose stizzito “no signora, queste cose non esistono, si figuri”. Uno di quelli che ha formattato il proprio windows 98 dopo un solo mese che aveva il pc a casa ed è passato a linux da li a 6 mesi commettendo l’unico errore di installarsi una suse 5 in tedesco.

Insomma, ho fatto di una passione un lavoro.
Dicevo che mi occupo di informatica, ma di cosa in particolare?
Beh, sino a qualche anno fa lavoravo per un azienda innovativa per la zona dove abito, che si occupa di integrazione di sistemi (da lì la scritta sui miei ex-bigliettini da visita “System Engineer”).
Poi son passato all’azienda pubblica, con concorso e tutto il resto. Diciamo che non faceva per me: troppo poca innovazione e lungaggini inutili se non dannose. Per non parlare poi degli archetipi del dipendente pubblico.

Son quindi passato “dall’altra parte della barricata” e oggi  mi occupo, anima e corpo,  di programmazione orientata al web.
La mia vera passione in fondo, ciò che rende bella l’informatica ai miei occhi è la possibilità di scoprire nuove cose, creare nuovi software che non fan altro che dire “Hello Word”. Ho fatto il passo in fondo perché mi ero stancato di risolvere situazioni, spesso e volentieri uniche nel loro genere, per clienti/utenti che neanche capiscono di che stai parlando e disprezzano il tuo lavoro. Gli stessi clienti/utenti che se ti presentavi come “ingegnere” ti stendono il tappeto rosso, per poi rimuoverlo al momento del lauto compenso. Gli stessi che venerano il programmatore che gli risolve quell’agognato problema del pulsante “stampa” che non funziona. Quelli che hanno un cugino.
Sono uno che è convinto che i computer ci hanno cambiato la vita e credo nelle tecnologie e nel progresso che da esse può derivare; ma non a ogni costo. Piedi sempre ben saldi alla realtà che mi circonda.

P.S. I computer “potenti” servono solo per un fine ludico, se l’avete comprato per scrivere una mail o un documento vi han rifilato la sola.